Stazione di Terzo
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La vecchia stazione ferroviaria di Terzo faceva parte della ferrovia di inizio secolo Cervignano-Belvedere, attraversante i paesi di Scodovacca, Terzo ed Aquileia. La sua elegante struttura architettonica, adorna con decorazioni in stile liberty, sebbene versi in non buone condizioni di stabilità è ancora capace di testimoniare l’impegno rivolto a questa tanto agognata via su binari. La ferrovia Cervignano-Belvedere rappresentava un ramo della rete di ferrovie austriache progettate e realizzate a partire dalla seconda metà dell’Ottocento per creare maggior coesione tra il territorio friulano e l’Impero; la funzione era appunto quella di allacciare le città del Caput Adriae, anche quelle italiane, alle principali città austriache. Vennero infatti organizzate le storiche tratte Assling-Gorizia-Trieste, La vecchia stazione ferroviaria di Terzo faceva parte della ferrovia di inizio secolo Cervignano-Belvedere, attraversante i paesi di Scodovacca, Terzo ed Aquileia. La sua elegante struttura architettonica, adorna con decorazioni in stile liberty, sebbene versi in non buone condizioni di stabilità è ancora capace di testimoniare l’impegno rivolto a questa tanto agognata via su binari. La ferrovia Cervignano-Belvedere rappresentava un ramo della rete di ferrovieaustriache progettate e realizzate a partire dalla seconda metà dell’Ottocento per creare maggior coesione tra il territorio friulano e l’Impero; la funzione era appunto quella di allacciare le città del Caput Adriae, anche quelle italiane, alle principali città austriache. Vennero infatti organizzate le storiche tratte Assling-Gorizia-Trieste, La vecchia stazione ferroviaria di Terzo faceva parte della ferrovia di inizio secolo Cervignano-Belvedere, attraversante i paesi di Scodovacca, Terzo ed Aquileia. La sua elegante struttura architettonica, adorna con decorazioni in stile liberty, sebbene versi in non buone condizioni di stabilità è ancora capace di testimoniare l’impegno rivolto a questa tanto agognata via su binari. La ferrovia Cervignano-Belvedere rappresentava un ramo della rete di ferrovie austriache progettate e realizzate a partire dalla seconda metà dell’Ottocento per creare maggior coesione tra il territorio friulano e l’Impero; la funzione era appunto quella di allacciare le città del Caput Adriae, anche quelle italiane, alle principali città austriache. Vennero infatti organizzate le storiche tratte Assling-Gorizia-Trieste.
